Londra

Tutto quanto abbiamo scritto su Londra

Cina

L'esercito di terracotta, l'ottava meraviglia del mondo

CUBA

La musica di Cuba ... giusto un assaggio!

Samarcanda

Nella magica piazza Registan, a Samarcanda, spettacolo di suoni e luci

Cornovaglia

Porte e case dalla Cornovaglia

ISRAELE

Il video del pellerinaggio diocesano in Terra Santa, con il card. Scola. Meditazioni di don Carlo Luoni

Da molto tempo volevamo andare in Cina, ma per un motivo o per l'altro non c'eravamo mai riusciti. Dopo aver visitato quasi tutto il sud-est asiatico, pero', non potevamo aspettare ancora, quindi, finalmente, ci siamo arrivati.

Il nostro viaggio in Cina
Il nostro viaggio in Cina

Data la dimensione del Paese ed il poco tempo a disposizione, non abbiamo visto moltissimo della Cina, soprattutto della Cina antica o rurale. Ormai le citta', soprattutto le piu' grandi, sono sempre piu' simili a tutte le citta' del mondo, industrializzate e commerciali come tutte, brulicanti di gente, piene di traffico. 

La Cina che sognavamo, che abbiamo visto nei film o nei documentari di qualche decennio fa non esiste piu': ogni monumento e' stato restaurato cosi' bene che sembra nuovo, perfettamente lucidato e rimesso a nuovo. I quartieri piu' vecchi delle citta' spariscono in una notte, sostituiti da grattacieli che crescono come i funghi: a Shanghai, il ritmo di crescita dei palazzi e' di un piano ogni mezz'ora. Ora si va in Cina per vedere l'ultimo ritrovato della tecnologia, come il treno a levitazione magnetica, o il grattacielo piu' alto del mondo, non piu' per i mandarini della Citta' Proibita o per il Tempio del Cielo.

Andare in Cina e' comunque un'esperienza unica, imperdibile: ogni cosa e' speciale, grande, enorme, dalla Muraglia cinese, all'esercito di terracotta, ai tipi diversi di ravioli al vapore.

Seguono alcuni articoli con i dettagli di quanto abbiamo visitato: 

Pechino

Xian

Shanghai

Guillin

Hong Kong

 

Il nostro viaggio cinese inizia a Pechino (Beijin), dopo un viaggio di circa 12 ore. E' il 27 dicembre 2008, mattino. A Pechino si sono dapoco concluse le Olimpiadi e ancora in aeroporto incombono i messeggi di benvenuto. Ci accolgono invece un vento gelido ed un cielo grigio che proprio non ci fanno una buona impressione. Incontriamo la nostra guida, Marino, che ci accompagnera' fino a Shanghai: un ragazzone sempre sorridente e contento, parla abbastanza bene l'italiano.

Arriviamo a Xian (si pronuncia "Scian") che è ormai buio. Il freddo non è da meno, rispetto a Pechino e, nel pulman che dall'aeroporto ci trasporta verso la città, provoca un appannamento generale dei finestrini, tanto che quasi non riusciamo a vedere nulla. Grandi vialoni e svincoli autostradali illuminati a giorno ci fanno capire che qui il turismo è una risorsa e viene gestito in modo industriale.

Forse per la stanchezza del viaggio, appena terminato, forse per il freddo pungente di una giornata grigia, fatto sta che questo tempio non ci ha impressionato, nonostante venga ritenuto uno dei templi piu' belli di Pechino.

Quando il presidente francese, Mitterand, nel 1979, visitò il museo appena aperto con le statue dei guerrieri cinesi in terracotta, esclamo': "Ma questa è l'ottava meraviglia!". Oggi i cinesi raccontano felici questo aneddoto, fieri della loro "miniera" ricca di eccezionali reperti archeologici.

La visita di Piazza Tian'anmen è stata senz'altro uno dei momenti piu' emozionanti di tutto il viaggio. Questa piazza, che dicono essere la piu' grande del mondo - 800 metri per 500 - ha visto alcuni dei momenti piu' significativi ed anche piu' tragici della storia del 900.  Ne ricordo solo due, i piu' significativi e quelli che difficilmente dimenticheremo, noi che abbiamo avuto la fortuna di vivere in questo secolo di grandi avvenimenti: la proclamazione della Repubblica Popolare cinese, da parte di Mao Zedong - 1 ottobre 1949, davanti ad un milione di persone e la protesta e la strage di studenti che chiedevano democrazia e libertà - il 4 giugno 1989 - ad opera dei carri armati di Deng Xiaoping.

Palazzo d'Estate - Il Padiglione della Benevolenza e della Longevità

Ogni dinastia imperiale che si rispetti, ha il suo palazzo per il soggiorno estivo, un luogo ameno dove trascorrere i mesi piu' caldi, lontano (ma non troppo) dalla capitale del regno.

Di sicuro questo palazzo, in inverno, stagione in cui l'abbiamo visitato noi, non è particolarmente attraente, incastrato tra gli spessi ghiacci che rendono il lago Kunming percorribile a piedi e investito dal vento gelido che scende dalla Montagna della Longevità.