Qualche suggerimento per visitare Londra utilizzando i bus di superficie

London by bus

Le splendide cascate di Iguassu, alla confluenza con il fiume Paranà, a tempo di tango.

Cataratas do Iguassu

La Sicilia nasconde tesori inestimabili e panorami mozzafiato

Sicilia

La discesa del Mekong è un'esperienza unica, che si ricorda per sempre

La discesa del Mekong

Londra

Tutto quanto abbiamo scritto su Londra

Internet

tutto quello che hai sempre voluto sapere su internet ma non hai mai osato chiedere

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I viaggi più belli

India

India

L'India è un paese affascinante, nonostante le grandi contraddizioni, che alternano splendide ricchezze ed estrema miseria

Birmania

Birmania

Forse il più mistico e affascinante paese che abbiamo visitato, tra laghi a specchio, pagode dorate e secoli di storia

Cina

Cina

La Cina è un Paese enigmatico: in bilico tra tradizione e modernità, tra comunismo e capitalismo, tra storia e restauri discutibilmente moderni. Nonostante ciò, vale la pena visitarla, prima che sia troppo tardi

Andalusia

Andalusia

L'Andalusia è una meta incredibilmente ricca di tesori immersi in un mondo che corre lentamente, godendo la bellezza di tanto splendore

Si dice che la Grande Muraglia sia l'unico manufatto umano visibile dalla Luna: gli astronauti che calpestarono la Luna 40 anni fa, non ce l'hanno confermato, ma sembra comunque una di quelle leggende metropolitane destinate a rimanere nell'incertezza. Personalmente sono convinto che la sua larghezza, mediamente di 7 metri, la renda invisibile non solo dalla Luna, ma anche ad un semplice aereo di linea che vi transiti sopra.
Fatto sta che la Grande Muraglia e' una delle opere piu' incredibili che l'uomo abbia mai realizzato.

La Città Proibita, o Palazzo Imperiale, è senz'altro il monumento simbolo di Pechino.

Ha un'estensione di 720 mila mq, un grande rettangolo lungo 960 metri (in direzione nord-sud) e largo 753 metri, circondato da un fossato sovrastato da possenti mura, contenente all'interno una serie infinita di palazzi (padiglioni), sale e cortili, un tempo pieni di arredi ed oggetti preziosi (poi sottratti dagli Inglesi e dai seguaci di Chiang Kaishek, prima di fuggire a Taiwan).

Palazzo d'Estate - Il Padiglione della Benevolenza e della Longevità

Ogni dinastia imperiale che si rispetti, ha il suo palazzo per il soggiorno estivo, un luogo ameno dove trascorrere i mesi piu' caldi, lontano (ma non troppo) dalla capitale del regno.

Di sicuro questo palazzo, in inverno, stagione in cui l'abbiamo visitato noi, non è particolarmente attraente, incastrato tra gli spessi ghiacci che rendono il lago Kunming percorribile a piedi e investito dal vento gelido che scende dalla Montagna della Longevità.

La visita di Piazza Tian'anmen è stata senz'altro uno dei momenti piu' emozionanti di tutto il viaggio. Questa piazza, che dicono essere la piu' grande del mondo - 800 metri per 500 - ha visto alcuni dei momenti piu' significativi ed anche piu' tragici della storia del 900.  Ne ricordo solo due, i piu' significativi e quelli che difficilmente dimenticheremo, noi che abbiamo avuto la fortuna di vivere in questo secolo di grandi avvenimenti: la proclamazione della Repubblica Popolare cinese, da parte di Mao Zedong - 1 ottobre 1949, davanti ad un milione di persone e la protesta e la strage di studenti che chiedevano democrazia e libertà - il 4 giugno 1989 - ad opera dei carri armati di Deng Xiaoping.

Forse per la stanchezza del viaggio, appena terminato, forse per il freddo pungente di una giornata grigia, fatto sta che questo tempio non ci ha impressionato, nonostante venga ritenuto uno dei templi piu' belli di Pechino.

Venne costruito nel 1694 per Yong Zhen, quarto figlio dell'imperatore Kangxi, della dinastia Qing. Quando il figlio divenne a sua volta Imperatore, fece apportare qualche modifica (come cambiare il colore delle tegole da verde a giallo) e chiamo' la residenza con il nome di Palazzo dell'Eterna Armonia (Yonghegong, che e' anche il nome con cui e' noto attualmente).

Il nostro viaggio cinese inizia a Pechino (Beijin), dopo un viaggio di circa 12 ore. E' il 27 dicembre 2008, mattino. A Pechino si sono dapoco concluse le Olimpiadi e ancora in aeroporto incombono i messeggi di benvenuto. Ci accolgono invece un vento gelido ed un cielo grigio che proprio non ci fanno una buona impressione. Incontriamo la nostra guida, Marino, che ci accompagnera' fino a Shanghai: un ragazzone sempre sorridente e contento, parla abbastanza bene l'italiano. A prima vista ricorda uno di quei grossi panda che siedono pazienti a terra mentre mordono un bamboo. Sara' una buona guida.

Da molto tempo volevamo andare in Cina, ma per un motivo o per l'altro non c'eravamo mai riusciti. Dopo aver visitato quasi tutto il sud-est asiatico, pero', non potevamo aspettare ancora, quindi, finalmente, ci siamo arrivati.

Il nostro viaggio in Cina
Il nostro viaggio in Cina

Data la dimensione del Paese ed il poco tempo a disposizione, non abbiamo visto moltissimo della Cina, soprattutto della Cina antica o rurale. Ormai le citta', soprattutto le piu' grandi, sono sempre piu' simili a tutte le citta' del mondo, industrializzate e commerciali come tutte, brulicanti di gente, piene di traffico. 

La Cina che sognavamo, che abbiamo visto nei film o nei documentari di qualche decennio fa non esiste piu': ogni monumento e' stato restaurato cosi' bene che sembra nuovo, perfettamente lucidato e rimesso a nuovo. I quartieri piu' vecchi delle citta' spariscono in una notte, sostituiti da grattacieli che crescono come i funghi: a Shanghai, il ritmo di crescita dei palazzi e' di un piano ogni mezz'ora. Ora si va in Cina per vedere l'ultimo ritrovato della tecnologia, come il treno a levitazione magnetica, o il grattacielo piu' alto del mondo, non piu' per i mandarini della Citta' Proibita o per il Tempio del Cielo.

Andare in Cina e' comunque un'esperienza unica, imperdibile: ogni cosa e' speciale, grande, enorme, dalla Muraglia cinese, all'esercito di terracotta, ai tipi diversi di ravioli al vapore.

Seguono alcuni articoli con i dettagli di quanto abbiamo visitato: 

Pechino

Xian

Shanghai

Guillin

Hong Kong

 

Il Myanmar e' una specie di paese incantato, quasi un salto indietro nel tempo, quando la vita quotidiana si svolgeva secondo ritmi molto diversi da quelli che ormai ci sono consueti.

Mappa del Myanmar
Il percorso del viaggio in Birmania

Le distese di templi di Bagan, le placide acque del lago Inle, il luccichio dorato della Swedagon Pagoda, la gentilezza discreta della popolazione, rimarranno per sempre nella memoria, avvolti da un alone di magica luce.

Le cronache dei mesi successivi al nostro viaggio ci ricordano immancabilmente che in quel paese la liberta' non esiste, una terribile dittatura, una delle peggiori del mondo, tiene l'intero paese con il pugno di ferro, vietando qualsiasi contatto con l'esterno, per disporre a proprio piacimento delle notevoli ricchezze del paese.

Una di queste ricchezze e' proprio il turismo, perche' la Birmania e' ricca di paesaggi e di tesori artistici assolutamente notevoli.

abiti birmani
Contadini birmani con il classico abito locale

Il viaggio in Birmania e' sempre un punto interrogativo: andare e, in qualche modo, riconoscere il governo locale come legittimo, tra l'altro finanziando col proprio viaggio le gia' pingui finanze della dittatura, oppure non andare e abbandonare a se stessa quella popolazione mite, rassegnata, ma al tempo stesso fiera: abbiamo deciso per la prima scelta, con l'obiettivo pero' di guardare, di documentare, di parlare, una volta tornati, di questa dittatura terribile.

Non abbiamo avuto moltissime occasioni di comunicare, di parlare con la gente del posto. Ma abbiamo cercato di documentare la loro vita, semplice, povera, ma dignitosa. Vogliamo qui raccontare la grande impressione che ci ha fatto questo bellissimo paese e contemporaneamente denunciare lo stato di assoluta mancanza di ogni diritto e di ogni liberta'.

Questo sito e' nato anche per questo.

E' il tempio piu' significativo della citta'. Iniziato nel 1560 dal re Setthathirat, fu completato, come lo vediamo ora, nel 1961. Assieme al Wat Mai Suwannaphumaham, fu l'unico risparmiato dal saccheggio della citta' del 1887 ad opera delle Bandiere Nere, il cui capo, un monaco di origini vietnamite, aveva compiuto qui parte dei suoi studi. Si tratta di un'ampia area, racchiusa da un muro perimetrale, in cui sorgono varie costruzioni sacre, risalenti a epoche diverse.

Happy new year in Luang Prabang

La citta' di Luang Prabang si estende a cavallo della penisola lunga 1 km e larga 250 m formata dalla confluenza del Nam Khan (a volte chiamato anche Me-kang - che fantasia!) con il Mekong. Qui si trovano gli edifici religiosi piu' importanti della citta', oltre alle residenze dell'antica nobilta' e dell'aristocrazia mercantile. E' un grazioso quartiere con laghetti e palme da cocco, vecchie case di legno (colombage: tralicci di bambu' cementati con materiali naturali) costruite secondo lo stile tradizionale laotiano, palazzi coloniali in mattoni e stucco con il tetto di mattonelle, case neocoloniali in cui si fondono i motivi laotiani e francesi (il piano terra in mattoni e cemento, il piano superiore in legno).

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Foto Andalusia

Introduzione articolo Siviglia - Giralda

Giralda

Introduzione articolo su Granada e l'Alhambra

Granada e l'Alhambra

Introduzione all'articolo su Cordoba e la Mezquita

Cordoba e La Mezquita

Sicilia

Qualche breve filmato con le bellezze salienti di questa splendida regione

Sicilia

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