Il viaggio in Birmania - 2006

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Il Myanmar e' una specie di paese incantato, quasi un salto indietro nel tempo, quando la vita quotidiana si svolgeva secondo ritmi molto diversi da quelli che ormai ci sono consueti.

Mappa del Myanmar
Il percorso del viaggio in Birmania

Le distese di templi di Bagan, le placide acque del lago Inle, il luccichio dorato della Swedagon Pagoda, la gentilezza discreta della popolazione, rimarranno per sempre nella memoria, avvolti da un alone di magica luce.

Le cronache dei mesi successivi al nostro viaggio ci ricordano immancabilmente che in quel paese la liberta' non esiste, una terribile dittatura, una delle peggiori del mondo, tiene l'intero paese con il pugno di ferro, vietando qualsiasi contatto con l'esterno, per disporre a proprio piacimento delle notevoli ricchezze del paese.

Una di queste ricchezze e' proprio il turismo, perche' la Birmania e' ricca di paesaggi e di tesori artistici assolutamente notevoli.

abiti birmani
Contadini birmani con il classico abito locale

Il viaggio in Birmania e' sempre un punto interrogativo: andare e, in qualche modo, riconoscere il governo locale come legittimo, tra l'altro finanziando col proprio viaggio le gia' pingui finanze della dittatura, oppure non andare e abbandonare a se stessa quella popolazione mite, rassegnata, ma al tempo stesso fiera: abbiamo deciso per la prima scelta, con l'obiettivo pero' di guardare, di documentare, di parlare, una volta tornati, di questa dittatura terribile.

Non abbiamo avuto moltissime occasioni di comunicare, di parlare con la gente del posto. Ma abbiamo cercato di documentare la loro vita, semplice, povera, ma dignitosa. Vogliamo qui raccontare la grande impressione che ci ha fatto questo bellissimo paese e contemporaneamente denunciare lo stato di assoluta mancanza di ogni diritto e di ogni liberta'.

Questo sito e' nato anche per questo.

Il nostro viaggio in Laos

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Terra di un milione di elefanti. Con questo nome era conosciuto, nell'antichita', il Laos, oggi mosaico di etnie e paradiso per gli amanti della natura incontaminata. Dopo quattro secoli di guerre con i paesi confinanti, dopo piu' di un secolo di dominio francese, dopo l'inevitabile coinvolgimento nella guerra del Vietnam e i successivi anni bui di guerra fredda, questo paese ha saputo riprendere in  mano il proprio destino, aprendosi al mercato ed al turismo e sperimentando i primi segni, se non di benessere, almeno di minore poverta'.

Mappa Laos
Il nostro viaggio in Laos

Il nostro viaggio comincia nel nord-ovest, da Huay Xai, dove, attraversando il Mekong, si lascia il Siam (Thailandia) e si entra in Indocina. Dopo due giorni di navigazione sulla acque limacciose di questo lungo fiume, si giunge a Luang Prabang, la citta' "meglio conservata del sud-est asiatico", inserita nella lista dei luoghi Patrimonio dell'Umanita' sotto il patrocinio dell'UNESCO dal 1995. Da qui il nostro viaggio prosegue direttamente verso la Cambogia.

 

L'arrivo in Laos

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L'arrivo in Laos, dalla "porta del Siam", in barca, attraversando il fiume Mekong.

L'attraversamento dura pochi minuti, su di una barca rumorosissima. Dall'altra parte ci aspetta Susanna, la nostra guida per il viaggio in Laos.

La discesa del Mekong

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Chiang Mai - Thailandia - 28 Dicembre 2007.
Sveglia molto prima dell'alba e dopo una veloce colazione in piedi, lasciamo il nostro hotel-bomboniera e partiamo col pulmino alla volta del confine con il Laos. Ci aspettano 300 km di montagne e valli. L'autista e' un po' spericolato, a dispetto delle curve e dei centri abitati (attraversati a 130 all'ora).

nebbia al mattino
In auto verso il confine all'alba

Durante il tragitto, vediamo farsi giorno, mentre la nebbia avvolge a tratti colline e praterie. Dopo 4 ore (sono quasi le 8 del mattino) arriviamo a Chiang Khong, sul fiume Mekong, che in questo tratto segna il confine tra Thainlandia e Laos.

Una vecchia struttura in legno, una specie di arco, ci ricorda che questa e' la porta, il punto di passaggio tra Siam e Indocina.

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Laos - Luang Prabang: il tempio di Wat Xieng Thong

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Wat Xieng Thong - Il sim
Foto 1: Wat Xieng Thong - Il sim

E' il tempio piu' significativo della citta'. Iniziato nel 1560 dal re Setthathirat, fu completato, come lo vediamo ora, nel 1961. Assieme al Wat Mai Suwannaphumaham, fu l'unico risparmiato dal saccheggio della citta' del 1887 ad opera delle Bandiere Nere. Il sim (foto 1 - sala delle ordinazioni) rappresenta nel modo migliore l'architettura templare classica di Luang Prabang, con tetti spioventi fino a terra. La parete posteriore presenta un imponente mosaico (foto 2) raffigurante "l'albero della vita" su sfondo rosso.

 

Foto 2: Wat Xieng Thong - il mosaico
Foto 2: Wat Xieng Thong - il mosaico

 

All'interno, le colonne di legnodagli elaborati decori, sostengono un soffittoornato in oro. Altri motivi in oro sulle pareti interne raffigurano le gesta del re Chanthaphanit.
La haw tai pha sainyaat (santuario del Buddha disteso, o Cappella Rossa) ospita un Buddha disteso particolarmente raro che risale all'epoca di costruzione del tempio (foto 3).

Wat Xieng Thong - Il Buddha disteso
Foto 3: Wat Xieng Thong - Il Buddha disteso

Questa statua, unica nel suo genere, e' realizzata con proporzioni perfette nel classico stile laotiano. Invece di sostenere semplicemente la testa, la mano destra assume una posizione inconsueta, allontanandosi dal capo in un gesto semplice ma pieno di grazia. Oggetti votivi in foglia d'oro sono allineati sulle pareti superiori del tempio, ai lati del Buddha disteso. Davanti alla statua ci sono diversi Buddha in piedi e seduti, di epoche e stili diversi. Ai lati dell'altare si trovano due piccoli arazzi ricamati, raffiguranti uno stupa ed un Buddha eretto. Tutto il cortile, attorno agli edifici principali, e' cosparso di salette (haw) e di stupa.

 

foto: "Foto 4: Wat Xieng Thong - La Biblioteca"

 

C'e' poi la biblioteca (foto 4), la torre del tamburo (foto 5), la rimessa delle barche per le cerimonie sacre, che trasportano fino a sessanta persone e la rimessa del carro funebre (alto 12 m!).

 

foto: "Foto 5: Wat Xieng Thong - La torre del Tamburo"

 

 

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